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Tra le patologie più diffuse nell’allevamento dei suini, gli streptococchi rappresentano un rischio significativo, soprattutto nelle scrofe e nella fase di svezzamento dei suinetti. Il batterio Streptococcus suis è naturalmente presente nell’ambiente in cui vivono i maiali. Diventa pericoloso solo quando penetra nell’organismo o quando il sistema immunitario dell’animale è troppo debole per contrastarlo.
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Gli streptococchi sono batteri naturalmente presenti nelle mucose dei suini. Diventano pericolosi quando penetrano nell’organismo o quando il sistema immunitario dell’animale è troppo debole per contrastarli.
Le infezioni possono manifestarsi in tre fasi:
Infezioni precoci: i suinetti si infettano spesso attraverso ferite cutanee, come quella ombelicale, a contatto con la scrofa.
Infezioni durante la crescita e l’ingrasso: compaiono in animali immunodepressi e possono avere decorso grave o letale.
Infezioni secondarie: si verificano in animali già colpiti da malattie virali (come PRRS), favorendo infezioni multiple.
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Un’infezione da Streptococcus suis può provocare sintomi diversi, in base alla gravità e alla diffusione batterica. Nei casi più severi, se l’infezione raggiunge le meningi, può insorgere una meningite con conseguenze letali.
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