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Il colostro è il primo latte prodotto dalla vacca subito dopo il parto. Questo fluido denso e giallastro non è solo una fonte di nutrimento: rappresenta la prima e unica linea di difesa del vitello contro le malattie.
Ricco di immunoglobuline (IgG), vitamine ed energia, il colostro fornisce immunità passiva e aiuta il vitello a difendersi dalle infezioni durante le prime settimane di vita.
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L’intestino del vitello è in grado di assorbire in maniera efficace questi anticorpi essenziali solo nelle prime 6 ore di vita. Dopo questa finestra di tempo, la capacità di assorbimento cala rapidamente. Dopo 24 ore, l’intestino non è più in grado di assorbire immunoglobuline.
Non somministrare colostro a sufficienza in questo arco temporale aumenta notevolmente il rischio di:
Gli esperti raccomandano:
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Il colostro di buona qualità è prezioso: non buttarlo, ma conservalo correttamente per avere sempre una scorta disponibile:
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La scelta migliore rimane sempre quella di utilizzare colostro fresco proveniente da vacche sane della propria azienda. Tuttavia, non sempre la qualità è adeguata (ad esempio nelle manze) o le quantità sono sufficienti.
In questi casi, è possibile acquistare colostro o utilizzare un sostituto affidabile, così da garantire comunque al vitello la giusta dose di anticorpi.
Particolare attenzione va prestata ai vitelli deboli o che non succhiano spontaneamente: per loro è consigliato somministrare il colostro in modo sicuro e igienico tramite una sacca trasparente con sondino flessibile. Questo assicura che l’animale riceva davvero la quantità necessaria.